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Messina, Biancuzzo: “Mi incatenerò davanti a Palazzo Zanca”

Messina, Biancuzzo: “Mi incatenerò davanti a Palazzo Zanca”

Ribassare il numero dei consiglieri di due unità, da 9 a 7, in tutte le circoscrizioni del Comune di Messina. È la proposta del consigliere circoscrizionale, Mario Biancuzzo, enucleata in una nota a sua firma. L’invito è che venga “finalmente” inserita in un prossimo Ordine del Giorno. “Le tematiche da trattare all’Ordine del Giorno presso il Consiglio comunale da chi vengono scelte e selezionate? Chiedo al Presidente del Consiglio Comunale di voler inserire urgentemente nel prossimo Ordine del Giorno quanto richiesto in oggetto, per discutere ed approvare la scorporazione del VI Quartiere con relativa riduzione di due consiglieri, richiesto diverse volte.

Considerato che il Comune è l’Organo che disciplina la materia su citata, attraverso l’art. 8 dello Statuto Comunale e l’art. 1, comma 2 del Regolamento. Premesso che la seguente richiesta è l’ennesimo sollecito rivolto a fronte delle note inviate e regolarmente protocollate, chiedo, alla Signoria Sua Ill.ma, nella qualità di consigliere, di voler scorporare l’attuale IV Circoscrizione accorpando l’ex 12 e l’ex 13 Quartiere a Nord del Comune di Messina, formando il 7 Quartiere con sede a Rodia struttura comunale idonea per migliorare la qualità della vita ai cittadini ivi residenti.

Sicuramente, la Signoria Sua, è a conoscenza che nel mese di marzo dell’anno 2004 il giorno 11 è stata firmata, dall’allora Commissario, la delibera n. 157 di modifica delle riduzioni delle Circoscrizioni, con la scusa di contenere le spese, da 14 a 6 e successivamente la delibera, incredibilmente, è stata ratificata dall’allora Consiglio comunale. Le località di Pace, Santagata, Ganzirri, Torre Faro, Sperone, Faro Superiore, Curcuraci, Mortelle, Timpazzi, Casa Bianca, Tono, Acqualadrone, Spartà, Massa San Giorgio, Massa San Nicola, Massa Santa Lucia, Massa San Giovanni, Castanea, Piano Torre, San Saba, Rodia, Marmora, Tarantonio, Salice, Gesso, Orto Liuzzo, Ponte Gallo, sono stati accorpati, senza nessuna logica e senza uno studio approfondito, formando l’attuale VI Circoscrizione con sede a Ganzirri.

Sono stati accorpati tre Quartieri (11, 12 e 13) con un numero di oltre 30mila abitanti ed una superficie Ha 8404, danneggiando l’intero territorio dell’estrema riviera Nord, conformazione diversa da un centro abitato all’altro e specie nella periferia che è veramente impossibile governare un territorio vasto come quello dell’attuale VI Quartiere. Ma non solo non esistono rapporti di omogeneità storico culturali tra i territori accorpati e differenze geomorfologiche. I cittadini residenti all’estrema riviera Nord sono costretti a spostarsi a Ganzirri per effettuare operazioni varie. Poichè i due Quartieri, 12 e 13, esistenti a Castanea e Rodia, ubicati in strutture pubbliche sono stati, inspiegabilmente, chiusi creando malumore e problemi ai cittadini residenti.

Lacrime e Sangue” solo per i cittadini residenti a Nord di Messina. Nella qualità di Consigliere, eletto democraticamente dai cittadini, chiedo, al Signor Presidente del Consiglio comunale, dottor Claudio Cardile, di approvare una delibera di Consiglio per regolarizzare le delimitazioni territoriali con serietà, onestà e democrazia, come di seguito riportato: divisione dell’attuale IV Quartiere, accorpando l’ex 12 e 13 quartiere, con relative delimitazioni territoriali. Riduzione di due consiglieri per quartiere da 9 a 7 così si avrebbe un quartiere in più, e 49 consiglieri invece di 54 attuali. Ho già ribadito nelle precedenti richieste il carattere di urgenza che sottende ai principi di ragionevolezza e a motivazioni che comportano non solo una migliore gestione del territorio che non rappresentano alcun aggravio per le casse comunali, anzi favoriscono il risparmio e rispondono al meglio ai bisogni dei cittadini.

Purtroppo, ne sarò costretto, qualora ci fosse ancora una totale assenza di riscontro e di risposte anche a questa richiesta, annuncio che manifesterò incatenandomi presso il Palazzo municipale senza gridare e senza puntare il dito contro nessuno, fino a quando non sarà inserita all’Ordine del Giorno la mia richiesta. Preciso, inoltre, che esistono due delibere esitate dal Consiglio circoscrizionale inoltrate regolarmente dalla Segreteria al Comune di Messina, dove si chiede la divisione del IV Quartiere. I cittadini tutti residenti nell’ex 12 e 13 Quartiere hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. In attesa di sollecito e urgente riscontro invio distinti saluti”.

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