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Ponte Gallo, Biancuzzo: “NO al pedaggio. Disagi, urge manutenzione”

Ponte Gallo, Biancuzzo: “NO al pedaggio. Disagi, urge manutenzione”

Il consigliere Mario Biancuzzo ritorna, ancora una volta, sullo scottante tema della contrada Ponte Gallo di cui molto spesso si parla per il problema comune a molti cittadini, i quali si ritrovano a dover pagare un ingiusto pedaggio. La richiesta è ovviamente di eliminazione immediata del pagamento del pedaggio, oltreché della manutenzione straordinaria della macchinetta, per il pagamento automatico del ticket, posta all’uscita della bretella di Ponte Gallo. Il Congliere spiega che, a quell’altezza, si entri nel Comune di Messina, “chiamato ingannevolmente – dice- Villafranca“. Tutto spiegato nella nota, a sua firma, rivolta al Consorzio Autostrade Siciliane ed al sindaco di Messina, Cateno De Luca. Segue il testo integrale.

Negli ultimi tempi, si è registrato un problema di malfunzionamento alle apparecchiature preposte al pagamento del pedaggio all’uscita della bretella di Ponte Gallo o Messina Nord Comune di Messina, che chiamano erroneamente, o ingannevolmente, Villafranca. Infatti, a molti concittadini capita di subire il disagio di attendere invano seppur effettuando il pagamento dovuto di €1,20, perché, chissà per quale difetto non viene conteggiato l’importo versato correttamente, a questo punto l’asta continua a rimanere abbassata, impedendo all’automobilista malcapitato di proseguire la marcia.

È chiaro che al danno si aggiunge la beffa. Ovviamente, l’automobilista ha dovuto pagare per un pedaggio ingiustificato perché ricadente nel perimetro del Comune della Città di Messina e, qualche volta, si è verificato che per fare aprire l’asta è stato costretto ad aggiungere ulteriori soldi oltre quelli indotti nell’apposito vano che non sono stati conteggiati correttamente. Pertanto, si reclama la manutenzione straordinaria di questo sistema di apparecchiature di pagamento ormai vetuste, superate che necessitano di un intervento urgente.

Evidentemente, nelle more di comprendere che i cittadini messinesi non possono continuare a pagare per spostarsi nello stesso territorio, un balzello di €1,20 per compiere circa 6 km per andare e venire, per cui esige rimuovere definitivamente ed immediatamente questo assurdo pedaggio. Va da sé la necessità impellente di abolire il pedaggio in tangenziale in quel punto della città, chiamato ingannevolmente Villafranca, ripristinando i diritti di democrazia, onestà, chiarezza e legalità, anche ai fini fiscali accertato che viene rilasciata un ricevuta FALSA, rivendicando trasparenza ed equità per tutti i cittadini messinesi“.

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