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Ex fiera Messina, la proposta di Salvatore Ragno di Gioventù Nazionale

Ex fiera Messina, la proposta di Salvatore Ragno di Gioventù Nazionale

Innovare non svecchiare”. Il monito arriva da Salvatore Ragno, presidente Gioventù Nazionale Provincia di Messina. Il riferimento è alla ex Fiera della città peloritana, negli ultimi giorni al centro di dibattiti e polemiche da parte della cittadinanza locale. Sono in molti a chiedere un seafront idoneo a restituire ai messinesi, e ai turisti, le bellezze naturali dell’area, senza barriere a frapporsi tra loro e lo splendido panorama offerto dallo Stretto. L’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia – Sezione Messina lancia una proposta. La nota, che segue, è a firma del presidente.

Non possiamo sprecare un’altra opportunità per ridare alla n città un affaccio al mare degno del suo panorama.
La costruzione di un edificio di 80 metri di lunghezza per la realizzazione di congressi, conferenze, concerti e spettacoli quando a meno di 500 metri si erge un Palacultura, spesso inutilizzato, è inutile. Immaginare quel fantastico spazio chiuso ed aprirlo al pubblico appositamente per fiere oggi non ha più senso.
Un polo fieristico per essere attraente a livello internazionale deve avere collegamenti ferroviari, autostradali, aeroportuali e disporre parcheggi per migliaia di mezzi cosa impensabile vista la sua posizione. La cittadella fieristica, insieme alla passeggiata a mare, dovrebbe essere una grande area verde aperta a tutti dove i cittadini possano riunirsi per apprezzare la bellezza dello stretto, praticare sport, passeggiare in riva al mare.

Un grande parco aperto a momenti di aggregazione culturale come festival, teatri e concerti allestendo nei mesi estivi palchi per l’occasione. Dovrebbe essere un tutt’uno con la rada San Francesco, la cortina del porto e la Zona falcata di straordinaria bellezza e non un’area chiusa tenuta in ostaggio dall’Autorità Portuale e dalla Caronte. Non possiamo accettare che sia l’autorità di sistiema portuale dello stretto non la politica a decidere lo sviluppo della nostra costa che nulla ha a che vedere con le attività portuali. Proprio per questo porteremo avanti una raccolta firme per la rimodulazione del progetto e chiederemo, insieme al Presidente della IV Municipalità Alberto De Luca, un incontro con il Presidente dell’Autoritá di Sistema portuale dello Stretto“.

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