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Nuovi locali scuola Leopardi: al via le lezioni ma senza energia elettrica

Nuovi locali scuola Leopardi: al via le lezioni ma senza energia elettrica

“Ma come si fa ad inaugurare una scuola facendo fare lezione a dei bambini senza energia elettrica, magari per il solo gusto di tagliare un nastro, buttando così solo fumo negli occhi a dei genitori che invece, per quanto hanno subìto lo scorso anno, meriterebbero il giusto rispetto?” Si esprime duramente così il consigliere comunale Libero Gioveni dopo essere venuto a conoscenza dell’ennesimo “scivolone” dell’assessore alla pubblica istruzione Alagna, che solo 2 giorni fa ha inaugurato in pompa magna i nuovi locali dell’ex Provveditorato di via Bonino che ospitano una parte della scuola “Leopardi”. I locali sono però totalmente privi dell’energia elettrica, e con i bambini che già da martedì scorso vi fanno lezione.

“Che senso ha avuto tutto questo? – si chiede Gioveni – Possibile che già la magra figura fatta con le famiglie della “Pascoli” non sia servita a far comprendere che, specie con il delicato mondo della scuola, non bisogna affatto improvvisare?”

Ad oggi l’impianto elettrico non risulta ancora funzionante e i disagi sono diversi e non sono da poco: niente utilizzo delle pompe di calore per riscaldare gli ambienti; niente utilizzo dell’acqua dopo le ore 12 per l’impossibilità di avviare l’autoclave; abolizione del turno pomeridiano per l’evidente diminuzione dell’illuminazione naturale, senza poi considerare l’inconveniente dei bagni, nessuno dei quali è adeguato alle esigenze dei piccoli dell’infanzia.

“A chi bisogna attribuire stavolta le responsabilità di quanto accaduto? – insiste il consigliere comunale – La verità è che dalla torre bisognerebbe buttare non soltanto l’assessore Alagna, che intanto invito a chiarire quanto vergognosamente accaduto, ma anche un sindaco “insegnante” che in questi 5 anni avrebbe dovuto fare nel mondo della scuola quella “rivoluzione” a lui tanto cara ma che di fatto è rimasta solo nella sua mente”.

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