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Safety Internet Day: Polizia e Miur insieme per “Una vita da social”

Safety Internet Day: Polizia e Miur insieme per “Una vita da social”

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2018, la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha organizzato un workshop sul tema del cyberbullismo nell’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello” di Messina.

Si tratterà di un’edizione speciale del progetto Una vita da social con lo svolgimento, in contemporanea, di incontri presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 60 000 ragazzi in occasione del Safer Internet Day, sul tema “Creare, connettere e condividere il rispetto: una migliore connessione internet inizia con te”.

L’obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri, stimolandoli a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

La sensibilizzazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia Postale e delle Comunicazioni e la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca è assolutamente determinante.

Iniziative come la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet – ormai celebrata in oltre 100 paesi – sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi nel nostro paese quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori ad un uso sicuro e responsabile della rete. 

“La Polizia di Stato – ha dichiarato Marcello La Bella Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni “Sicilia Orientale” di Catania – ormai da anni è sempre più impegnata non solo nel contrasto del cybercrime ma, altresì, in quelle attività di prevenzione e formazione che si realizzano anche incontrando gli studenti per esporre loro quei rischi a cui possono andare incontro con un utilizzo non consapevole di Internet. Ma non solo ragazzi, anche insegnanti e genitori per aiutarli a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web”.

Nelle provincie di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa, nel 2017 sono stati 50 i casi di pedopornografia trattati, con l’arresto di 6 persone, la denuncia di altre 46, di cui 15 per adescamento. Alcune indagini avviate a seguito delle segnalazioni dei genitori, come l’operazione “12 Apostoli”. Gli spazi web monitorati sono stati 2695, quelli oscurati 17.

Sono stati realizzati incontri formativi e educativi, presso gli Uffici scolastici nelle province di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa, raggiungendo circa 15000 utenti tra studenti, docenti e genitori, stipulato un Protocollo d’Intesa con il Comune di Messina per la prevenzione dei comportamenti a rischio in tema di bullismo, cyberbullismo, omo-transfobia e violenza di genere.

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