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Estate 2018: ecco perché ci sembra così calda. News su Ferragosto

Estate 2018: ecco perché ci sembra così calda. News su Ferragosto

Cari amici,
quest’estate i messinesi si ritrovano a boccheggiare a causa del gran caldo. Sembra quasi che l’estate sia peggiore di quella dell’anno scorso. Analizziamo insieme i dati(che mancano di agosto che è ancora in corso).

Giugno 2017: 22.3 media minime 29.1 media massime

Giugno 2018: 20.3 media minime 26.6 media massime

(i valori medi trentennali sono 20.4 per le minime e 26.8 per le massime)

Luglio 2017: 24.4 media minime 30.8 media massime

Luglio 2018: 24.0 media minime 30.5 media massime

(i valori medi trentennali sono 23.4 per le minime e 30.0 per le massime)

Balzano subito all’occhio due dati:

1)entrambe le annate sono sopramedia

2)il 2017 è indubitabilmente più caldo del 2018, specie il mese di giugno che è stato anche il più piovoso della storia di Messina. Infatti a fronte di una media di 12.7 mm di pioggia il giugno di quest’anno ne ha totalizzati 221.5. Il luglio 2017 ha invece avuto 25 mm di pioggia mentre quello di quest’anno solo 1.02 mm.

Qual è allora la differenza? Anzitutto il tasso di umidità. Se infatti nel giugno 2018 abbiamo avuto una umidità media del 71.4 %, a fronte di una media mensile del 64%, quello 2017 è stato più secco col 62%, dunque ancor più della media.

Il luglio 2018 ha avuto il 70.6% di umidità contro il 62.2 del 2017 e una media sempre del 64%. Ancora una volta il luglio dell’anno scorso è stato più secco non solo di quello attuale ma anche della media.

È ipotizzabile che il surplus pluviometrico di giugno abbia imbibito il terreno di acqua causando così il perdurare di tassi di umidità spaventosi specie nelle ore notturne. A questo si aggiunga il maggior numero di temporali termoconvettivi nelle aree circostanti al capoluogo, il che aumenta considerevolmente l’umidità anche delle aree non interessate dai fenomeni. C’è inoltre una minor ventilazione del 2018 rispetto all’anno precedente(giugno e luglio 2017 16 km/h di media, giugno e luglio 2018 11 km/h di media).

Che dire? A fronte di un anno meno caldo del precedente, vento debole e umidità elevata hanno reso il caldo insopportabile.

In questi giorni si approssima alla Sicilia un nucleo di aria più mite e instabile che, da oggi e fino al weekend, potrebbe dare la stura a dei fenomeni sparsi, con una leggera rinfrescata e venti di maestrale. Ferragosto dunque più tradizionale che mai. Ma come sappiamo, di rottura “vera” dell’estate da noi se ne parla ben più tardi.

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