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Scontro De Luca-Consiglio comunale: intervengono i presidenti circoscrizionali

Scontro De Luca-Consiglio comunale: intervengono i presidenti circoscrizionali

Nonostante l’approvazione dell’Agenzia per il Risanamento, i rapporti tra il sindaco Cateno De Luca ed il consiglio comunale vacillano. A fomentare lo scontro, la proposta da parte del sindaco di modificare il regolamento comunale e la minaccia, sempre di quest’ultimo, di dimettersi nel caso in cui la delibera sulle nuove “regole”, non venisse approvata.

In questo clima teso, intervengono i presidenti delle sei circoscrizioni che, in una lettera congiunta, invitano le due parti ad avere un confronto “per il bene della città”.

“Questo Consiglio Comunale potrebbe davvero essere il Consiglio più virtuoso della storia politica cittadina ed è per questo che vogliamo andiate avanti nel vostro lavoro e nella vostra importante rappresentanza . Questo Sindaco è il Sindaco che questa Città aspettava da decenni. E lo diciamo con spirito di coscienza, al di la della posizione politica e dello schieramento di appartenenza, lo diciamo perché lo sentiamo dentro, come lo sentono tutti i cittadini messinesi e ne siamo certi, lo sentite anche voi!” scrivono Scopelliti, Siracusano, Cucè, De Luca, Cutè e Mangraviti.

“Increduli, sbalorditi e a molti tratti affascinati per il lavoro che sin qui dal suo insediamento ha condotto con grande valore il nostro primo cittadino: di coraggio ne ha da vendere, e a questa Città, denigrata e umiliata da sempre, un Sindaco coraggioso serve! Si può, per “il bene della città” tenere in piedi un’amministrazione che secondo noi è in grado di decidere su tutto non rompendo gli equilibri. – continuano i presidenti – Il Sindaco De Luca ha un suo programma elettorale, ha dei suoi tempi, ed è palese che lui il Sindaco lo fa a tempo pieno.  E’ lui che ha avuto la legittimità ed il benestare dai cittadini ad avviare quelle riforme importanti affinché si cambiasse marcia e si recuperasse tutto il tempo fin ora perso da altri. Non è lui che esige tempi più certi e veloci, lo esige l’intera cittadinanza. Tutto il tempo perso in passato va recuperato e  oggi costringe l’amministrazione a correre, correre più veloce, correre senza inciampare si, ma correre comunque! Il Sindaco è stato votato per il suo programma elettorale ma consentitecelo, è stato votato soprattutto per il modo di fare, per l’esuberanza e la passione, le gesta e i toni, la sua  adrenalinica voglia di mettercela tutta. L’approvazione dell’Agenzia per il Risanamento è stata una dimostrazione forte che davvero si può fare tanto. Ha rappresentato l’inizio e adesso tocca a tutti andare avanti. In considerazione della preannunciata dichiarazione di dimissione del Sindaco a decorrere dal 30 Settembre legate alle modifiche del Regolamento Comunale, che incide per ovvi motivi anche sui Regolamenti dei Consigli Circoscrizionali siamo chiamati in causa. Un Commissariamento in un periodo delicato, dalla neonata Agenzia e la questione Risanamento e tanti percorsi avviati su vari campi e settori che non abbiamo neanche il bisogno di citarli in quanto noti a tutti, corrisponderebbe ad un disastro politico senza precedenti. Un commissario che si occupi di ordinaria amministrazione, l’ennesimo a Messina che non farebbe il bene della Città e dei suoi cittadini”.

Dunque i sei presidente chiedono ai consiglieri comunali e al sindaco, di “ritornare al dialogo e di avviare un tavolo tecnico di confronto. La volontà di far veloce è unanime ed è indispensabile deporre le armi, concordare le modifiche e compiere un atto d’amore per il bene della città”.

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