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Caos rifiuti a Barcellona: ridurre la TARI “Basta pagare il massimo” per i disservizi

Caos rifiuti a Barcellona: ridurre la TARI “Basta pagare il massimo” per i disservizi

Implicati in un vortice, che le ha coinvolte entrambe, l’Amministrazione e la ditta che si occupa del recupero dei rifiuti. Da ciò il deputato regionale, Antonio Catalfamo (capogruppo all’Ars per FdI) trae spunto per trattare nuovamente il tema rifiuti.

La soluzione ai continui disservizi, offerti dal Comune quanto al ritiro della spazzatuta, può avere una “unica scelta”: la riduzione della tassa sui rifiuti. Proposta analoga era già stata avanzata, nei primi del mese di agosto dal consigliere comunale, Carmelo Cutugno.

“Un servizio mai decollato, – dice Caralfamo – secondo quanto pattuito nel progetto originario, e che vede il Comune pagare due volte lo stesso quantitativo di rifiuto, perché non viene raccolto secondo le modalità prefissate dalla ditta che si occupa del trattamento del rifiuto differenziato.”

“Questa è, quindi, costretta a dover smaltire a spese sue o a far ritornare i rifiuti indietro con un costo addizionale rispetto alla tariffa già insostenibile per molti cittadini.”

Il principio, dopo laprecedente ordinanza della Cassazione, è stato ribadito dai giudici tributari.

La Commissione Tributaria Provinciale (CTP) di Roma ha recentemente stabilito che, in tutti i casi di grave disservizio nella raccolta dei rifiuti, sussistendo diffide scritte al Comune ed all’azienda incaricata del servizio, unitamente a rilievi fotografici, il contribuente ha diritto ad una riduzione della tariffa dovuta pari al 50%. E questo, in definitiva, sta accadendo nel Comune di Barcellona P.G.

“I disagi conseguenti al piano di raccolta della differenziata – spiega il capogruppo FdI  – sono stati considerevoli, soprattutto per il problema delle discariche; degli orari proibitivi di conferimento; del cattivo funzionamento delle isole ecologiche e dei porta a porta.”

“Oggi, i cittadini si ritrovano tuttavia a pagare il massimo senza avere un servizio efficiente, lo abbiamo visto questa estate. Con la stagione estiva, infatti, Barcellona ha consegnato ai visitatori e ai cittadini un pessimo biglietto da visita per il suo decoro.”

“Riteniamo, pertanto, parallelamente al percorso che l’amministrazione ha intrapreso per migliorare il servizio, di proporre la riduzione, per lo stato attuale, della tassa sui rifiuti, così come già sapientemente espresso dal consigliere Cutugno.”

“Porteremo questa istanza in tutte le sedi istituzionali opportune, lo dobbiamo ai tanti cittadini che giustamente pagano un servizio inefficiente, precario e costoso.”

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