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Messina, Le Vie dei Tesori: ultimo weekend per visitare i 29 luoghi d’interesse cittadini

Messina, Le Vie dei Tesori: ultimo weekend per visitare i 29 luoghi d’interesse cittadini

Le Vie dei Tesori, il festival dedicato alla valorizzazione del patrimoni culturale, monumentale e artistico delle città italiane, che quest’anno ha interessato le principali città siciliane, è giunto al suo ultimo weekend per quanto riguarda le attività dal svolgere nel comprensorio della città di Messina.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di realizzare un grande “museo diffuso” in grado di mettere in rete il nostro ricchissimo patrimonio culturale.

L’iniziativa nelle ultime settimane ha goduto di un seguito per certi versi inatteso. In particolar modo per la città dello stretto che, nel fine settimana appena trascorso, ha registrato la presenza di ben 5000 visitatori, distinguendosi come la prima in termini di visite tra le altre città che partecipano all’evento.
Nel complesso, in città sono stati aperti 29 siti culturali (e non 30 a causa della mancata apertura del Forte Ogliastri). Tra questi ha riscosso maggior successo Forte San Salvatore, che ospita al suo interno l’iconica statua della madonna, con 526 visite, seguito dal Sacrario di Cristo Re, 462 visite.

Sul “podio” anche Trapani e Ragusa che rispettivamente hanno registrato la presenza di 4500 e 4000 visitatori.

Per chi volesse sfruttare quest’ultimo weekend della manifestazione per visitare i siti d’interesse aperti al pubblico potrà scegliere tra più opzioni d’ingresso che vanno dai 2 euro per la singola visita, ai coupon da 4 visite per 5 euro, a quelli da 10 visite per 10 euro.

Nel dettaglio i siti aperti al pubblico sono:

Antiquarium di Palazzo Zanca e Mostra Permanente della Vara e dei Giganti;

Castel Gonzaga;

Castel Vinci;

Chiesa di Gesù e Maria del Buonviaggio al Ringo;

Chiesa di Maria Santissima Annunziata dei Catalani;

Chiesa di SAN Giovanni i Malta e Museo del Tesoro di San Placido;

Chiesa di San Giuseppe e mostra degli argenti;

Chiesa di Sant’Elia; Chiesa di Santa Maria Alemanna;

Chiesa di Santa Maria di Portosalvo dei Marinai;

Chiesa e Convento di S. Francesco all’Immacolata;

Forte S. Salvatore e Stele della Madonnina del Porto;

Galleria d’Arte moderna provinciale;

Il Circolo della Borsa a Villa Rodriguez;

Monastero di San Placido Calonerò;

Museo delle armi antiche; Museo delle Ceramiche;

Museo di Cultura e Musica Popolare dei Peloritani;

Museo provinciale “Messina nel ’900”;

Museo regionale interdisciplinare;

Nuovo Oratorio della Pace;

Pinacoteca dell’Università – biblioteca peloritana;

Ruderi del convento di Santa Maria di Gesù Superiore – Presunta Tomba di Antonello;

Sacrario Cristo Re e Torre Medievale;

Vecchie Carceri di Rocca Guelfonia;

Villa Cianciafara;

Villa De Pasquale;

Villa Maria;

Villa Stefania.

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