Home / Cultura / Jolanda Insana, voce poetica “fuori dal coro” ritorna nel panorama letterario messinese
Jolanda Insana, voce poetica “fuori dal coro” ritorna nel panorama letterario messinese

Jolanda Insana, voce poetica “fuori dal coro” ritorna nel panorama letterario messinese

Jolanda Insana nasce a Messina il 18 maggio 1937. Poetessa messinese di origine monfortese, del panorama letterario italiano, dopo la laurea in lettere classiche a Messina, si trasferisce a Roma, dove vive fino alla fine dei suoi giorni.

Figura eclettica, Jolanda Insana è voce poetica italiana fuori dal coro. Prendendo le distanze dalla massa, riesce a cogliere tutte le sfaccettature, le storture dell’esistenza e denunciarle. Nei suoi scritti racconta tutto il suo disagio personale in mezzo agli orrori del mondo.

Nel 2002 per La Stortura, suo settimo libro di versi, attraversa stazioni dolorose del presente, espone a sbalzo storia individuale e collettiva, le è stato anche assegnato il premio Viareggio. Un’esistenza, quella dell’Insana, dedicata alla poesia, un impasto verbale di lingua italiana, dunque, e dialetto siciliano, a tratti duro, per scardinare il conformismo dell’Italia degli anni Settanta e la mancanza di senso.
Vincitrice della nona edizione del Premio Pascoli di poesia – 2009 , sezione poesia in lingua italiana, con il volume Frammenti di un oratorio, per il centenario del terremoto di Messina, avvenuto nel 1908.
Oggi le poesie di Jolanda Insana sono raccolte nel volume garzantiano del 2007, Tutte le poesie (1977 – 2006).

Ha pubblicato le raccolte: Sciarra amara (Guanda, 1977), Fendenti fonici (Società di poesia, 1982), Il collettame (Società di poesia, 1985), La clausura(Crocetti, 1987), Medicina carnale (Mondadori,1994), L’occhio dormiente (Marsilio, 1997), La stortura(Garzanti, 2002), La tagliola del disamore (Garzanti, 2005), Tutte le poesie 1977-2006 (Garzanti 2007), Satura di cartuscelle (Perrone, 2008), Frammenti di un oratorio per il centenario del terremoto di Messina (Viennepierre, 2009), Turbativa d’Incanto (Garzanti, 2012). Attualmente le poesie di Jolanda Insana si trovano nel volume garzantiano del 2007 Tutte le poesie (1977 – 2006). Si è dedicata inoltre alla traduzione di vari classici greci e latini, tra cui Saffo, Plauto, Euripide, Alceo, Anacreonte, Ipponatte, Callimaco, Lucrezio, Marziale; e del medievista Andrea.
Muore a Roma il 27 Ottobre 2016. Alla fine le ceneri sono state sparse nella fiumara di Monforte.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su