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Immondizia e preghiere: la supplica a San Cateno

Immondizia e preghiere: la supplica a San Cateno

Domenica 25 novembre, quasi le 22,30. La notte sta per calare su Messina, tra strade bagnate e umidità, eredità di una giornata di pioggia incessante. Oltre al clima, però, a tenere banco c’è ancora il problema immondizia, in molte zone attacastata in maniera indecorosa su marciapiedi e bordi delle strade.

Un problema, quello della monnezza, a cui il sindaco sta cercando di porre rimedio, in ogni modo, sbandierando anche in maniera plateale le mancanze di Messinambiente. Cateno De Luca usa i social per far sentire la propria voce e anche in questa umida serata di novembre pubblica un post. Un post di protesta riportante le parole di una gola profonda, a quanto pare profondo conoscitore dei meccanismi lavorativi di Messinambiente: “In sostanza questi due lavoratori hanno detto che è una tecnica che a Messinambiente hanno sempre fatto prima di Natale per farsi autorizzare lo straordinario. Rallentano la raccolta in modo tale che poi per risolvere la crisi bisogna fare i doppi e tripli turni e a dicembre si prendono anche fino a 5mila euro tra straordinario e bonus. Dice che di solito arrivano così a fare 100 ore di straordinario! Che tutto viene deciso dai capi servizio che danno ordine “di andare a 1” che significa che il lavoro che potrebbero fare in un giorno, lo fanno in 4 giorni, lasciando cumuli di spazzatura in posti nevralgici. E se qualcuno tra i lavoratori si rifiuta, lo mettono a turno dalle 21,00 alle 3,00 di notte e gli fanno le peggiori angherie. Questi capi servizio loro li chiamano “i settimi” cioè quelli del 7 livello. Poi hanno detto anche che stiamo perdendo un sacco di tonnellate di cartone che i servizi non vogliono trattare e lo fanno prendere ai privati. Cateno io mi affido a te scrivendoti queste cose, perché comprendi che sono delicate e potenzialmente pericolose. Sono nelle tue mani e mi fido di te. Sono pronto a fare ispezioni e accessi come la settimana scorsa ma non mi abbandonare. Se sei con me io non ho alcun timore”. Insomma, dalle parole dell’ignoto informatore non resta che imprecare a San Cateno. Preghiamo!

Il post si conclude con le immagini di cumuli di spazzatura salendo da via San Cosimo; un immagine davvero impetosa per il decoro della città.

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