Un concerto in memoria di Salvatore Quasimodo, poeta italiano ed esponente di spicco dell’ermetismo, organizzato per i cinquant’anni dalla sua scomparsa.

“Oscuramente forte è la vita”, il titolo dello spettacolo che si terrà domani, sabato 8, al teatro Vittorio Emanuele II di Messina con inizio, nel pomeriggio, alle ore 18:00.

In apertura, orchestrerà il Conservatorio “Arcangelo Corelli”, in ottobre designato quale sede delle prove concorsuali della sezione “Musica da camera e d’insieme” per la XIII edizione del Premio Nazionale delle Arti a.a. 2017/2018.

Il prestigioso Istituto Musicale ha varato un progetto molto originale con l’intenzione di andare oltre le già note esecuzioni di liriche e traduzioni del Poeta musicate, tra gli altri, da Giorgio Federico Ghedini, Luigi Dallapiccola, Gino Contilli e Goffredo Petrassi.

All’uopo, è stara coinvolta la classe di Composizione e ne è scaturita una produzione originale: i testi di Salvatore Quasimodo recitati in contrappunto a brani musicali; esaltata in toto la loro forza espressiva.

Un nutrito e articolato palinsesto, quello proposto dal Comitato Organizzatore delle celebrazioni, che si snoderà per otto giornate, dall’8 al 15 dicembre.

Gli studenti partecipanti al “laboratorio”, con la supervisione del M° Carmelo Chillemi, hanno potuto esprimere la loro creatività ispirandosi ai versi del Poeta ed attraverso il confronto con l’attore messinese, Giovanni Moschella. Sì deve a lui la selezione delle liriche di cui sarà egli stesso il raffinato interprete nel concerto “Oscuramente forte è la vita”.

I giovani compositori ricorreranno all’utilizzo di flauto, clarinetto, fagotto, corno, percussioni, doppio quartetto d’archi, contrabbasso e pianoforte, sotto la direzione d’orchestra di un ex allievo dell’Istituto, il M° Salvatore Percacciolo.

Il Conservatorio di Messina sarà rappresentato dal Direttore M° Antonino Averna e dal Presidente dott.Giuseppe Ministeri e renderà omaggio al grande Poeta siciliano.

Le celebrazioni, ad ingresso libero, proseguiranno con eventi ideati dalla Città Metropolitana di Messina, Ente promotore, in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina, il Teatro Vittorio Emanuele II, il Parco Letterario Quasimodo di Roccalumera, la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella e gli Istituti scolastici Jaci e Minutoli-Quasimodo.