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A tavola con gusto: pesce spada “a ghiotta” alla messinese, la ricetta semplice

A tavola con gusto: pesce spada “a ghiotta” alla messinese, la ricetta semplice

Il pesce spada “a ghiotta” alla messinese – in dialetto piscipata a gghiotta’ – è un piatto tradizionale della cucina siciliana, in particolare della tradizione culinaria messinese.

Nello Stretto di Messina lo spada, considerato il “principe del mare”, viene pescato da tempi antichissimi a bordo delle spatare o passerelle, le caratteristiche imbarcazioni dotate di un alto pennone sul quale si pone, in piedi, l’avvistatore: è lui che ha il compito di avvisare il fiocinatore, che da un ponte metallico – detto appunto “passerella” – che fuoriesce dalla prua prende la mira per arpionare la preda.

Le prime notizie di questa antica pratica risalgono addirittura al IV secolo a.C. e sono riportate da Archestrato di Gela, poeta siciliano che raccontava come dalla Costa Viola – il litorale calabrese sullo Stretto – partissero, già all’epoca, carichi di pesce spada destinati ad Atene.

Il pesce spada a ghiotta è un secondo piatto semplicissimo da preparare e gustosissimo. Serve un buon pesce spada tagliato a pezzi grandi, perché questa ricetta tradizionalmente vuole che il pesce venga tagliato in pezzi alti e carnosi. Va cucinato, infatti, con la ventresca, la parte della pancia più grassa e tenera. La ghiotta è un sugo che sta alla base di moltissime preparazioni siciliane e cioè un soffritto di cipolla, sedano, pomodoro, capperi e olive verdi. Si cuoce il pesce spada nel sughetto in modo che assorba tutti i profumi e i sapori.

Ingredienti per 4 persone

pesce spada fresco 1 kg (4 tranci)
Cipolla 2
coste di sedano 2
capperi sotto sale 100 g
olive verdi 100 g
pomodori pelati o freschi senza buccia 10
Sale e pepe q.b.
Olio evo q.b.
Un pezzetto di peperoncino (facoltativo)

Preparazione

Pulire la cipolla e tagliarla a fettine non troppo sottili, quindi pelare il sedano eliminando i fili e tagliarlo a pezzetti. Denocciolare e tagliare a fettine le olive, dissalare i capperi. In una padella antiaderente rosolare la cipolla e il sedano.

Aggiungere i capperi dissalati e le olive verdi tagliate a pezzetti e cuocere per 5 minuti. Quindi, unire i pomodori tagliati a pezzetti, salare e fare cuocere il tutto per circa 10 minuti. Aggiungere il pesce spada a fette, salare e cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.

Fare riposare qualche ore in modo che i sapori si armonizzino perfettamente e riscaldare leggermente prima di servire a tavola, accompagnato da un delicato vino bianco siciliano e da un buon pane casereccio con cui fare la “scarpetta”.

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