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Il “Cortile – Teatro Festival” di Messina presenta “Kryptonite”

Il “Cortile – Teatro Festival” di Messina presenta “Kryptonite”

Il secondo dei cinque lunedì in programma andrà in scena il 15 luglio, alle ore 20:45, al Palazzo Calapaj-d’Alcontres. Il “Cortile  – Teatro Festival” offre uno spettacolo siciliano di rilievo, interpretato da Peppe Macauda, la cui drammaturgia e regia sono curate dal catanese Orazio Condorelli.

Si tratta di “Kryptonite”, messinscena poetica che dà spazio alle emozioni, già premiata nel capoluogo palermitano, venendo insignita della menzione della giuria per l’interpretazione al Minimo Teatro Festival di Palermo. Lo spettacolo sostituisce il previsto “Uomini e tonni” di e con Gaspare Balsamo.

Il racconto è di «un’estate cittadina vissuta fra folli corse, timide speranze e incontri speciali. La metafora supereroistica (la kryptonite è il minerale che blocca Superman) irrompe sulla scena per un racconto intimo e vitale sulla memoria e sull’incanto del mondo».

«Ci sono due modi per vincere le proprie fragilità: – scrive Condorelli nelle notte di regia – nasconderle, ostentando una finta disinvoltura, oppure avere il coraggio di mostrarle. Il protagonista della nostra avventura appartiene a questa seconda categoria. Pensavo già da tempo di raccontare una storia che ruotasse attorno al tema della vulnerabilità, intesa non come debolezza ma come qualità ineliminabile dell’essere umano, come potere che permette finalmente di interrogarci su noi stessi e sulla nostra identità.>>

<<Ho pensato che fosse l’adolescenza il momento più giusto in cui ambientare il racconto. Un’età difficile fatta di cambiamenti repentini, turbolenze, insicurezze ma anche grandi sogni, desideri brucianti e passioni vitali. È l’età in cui quasi tutti desiderano avere poteri eccezionali per potersi difendere dalla kryptonite, che fa sentire soli e deboli. Volevo che il nostro protagonista, pur avendo una profonda passione per il mondo dei fumetti e dei supereroi, non sognasse, però, di ottenere dei superpoteri per fronteggiare oscure forze del male, ma per affrontare questioni ben più personali, che hanno a che fare con un intimo bisogno di comprensione di sé.>>

<<Questioni personali che nascondono al loro interno questioni universali, intergenerazionali, che riguardano tutti noi: l’amore, la memoria, il distacco ma anche il coraggio e soprattutto il desiderio di non arrendersi mai>>.

Il terzo spettacolo della rassegna, diretta da Roberto Zorn Bonaventura con la collaborazione di Giuseppe Giamboi, è fissato al 22 luglio. Il recital “Legittima difesa” di Laura Giacobbe, con la regia di Bonaventura, è prodotto da Nutrimenti Terrestri; verrà interpretato da Giuseppe Capodicasa, Francesco Natoli e Michelangelo Maria Zanghì.

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