Home / Società / Economia / Differenziata: 14 nuovi mezzi ibridi a Messina, in arrivo 10 compattatori
Differenziata: 14 nuovi mezzi ibridi a Messina, in arrivo 10 compattatori

Differenziata: 14 nuovi mezzi ibridi a Messina, in arrivo 10 compattatori

Automezzi ‘Mini Vasco-Costipatori’, silenziosi e veloci, con alimentazione combinata a gasolio ed elettrica; maggior rispetto per l’ambiente e minori consumi.

Aumenti consistenti si sono registrati già soltanto nei primi diciotto giorni di luglio; rispetto ai risultati di giugno, quelli del mese in corso sono sorprendenti. Questo, a seguito della “nuova riorganizzazione dei servizi con la divisione della città in tre aree, resa possibile dopo l’approvazione della pianta organica”.

“Siamo molto soddisfatti per l’aumento della raccolta differenziata, che è stato possibile grazie ad una riorganizzazione dei servizi dopo l’approvazione della pianta organica da parte di questo management.” A dirlo il presidente di Messinaservizi Bene Comune Giuseppe Lombardo.

“Potendo utilizzare il personale in modo migliore, – dice – collegando meglio alcuni reparti operativi ad altri, abbiamo suddiviso la città in tre aree: Nord, Centro e Sud e ognuna di queste in altre quattro, per potere rendere più capillare ed efficiente il servizio.”

“È un ottimo risultato, anche perché solo nei primi diciotto giorni di luglio sono stati ottenuti risultati significativi nella raccolta differenziata con 50% in più di carta e cartone, il 20% in più per imballaggi e plastica e il 15% per imballaggi e carta.”

“A breve il servizio diventerà sempre più performante, – avverte Lombardo – grazie anche all’utilizzo di quattordici nuovi mezzi ibridi per la raccolta differenziata.”

“L’azienda, quindi, – dice – dimostra sempre maggiore attenzione per l’ambiente a partire già dalla scelta dei mezzi di raccolta. A breve, entreranno in funzione anche dieci compattatori a carico posteriore da ventisei metri cubi e due spazzatrici.”

“Con questi numeri, questi nuovi mezzi con l’avvio a breve del porta a porta, – conclude – abbiamo già imboccato un percorso corretto per poter raggiungere nei prossimi mesi la percentuale del 65% di raccolta differenziata.”

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su