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Vertenza Papino, fumata nera: in ballo il futuro degli 83 lavoratori

Vertenza Papino, fumata nera: in ballo il futuro degli 83 lavoratori

<<Pronti allo sciopero ad oltranza nelle sedi ancora aperte>>. In riferimento ai punti vendita del Gruppo Papino rimasti ancora aperti ad annunciarlo è la Fisascat Cisl di Messina, al termine dell’incontro tenutosi oggi presso l’Ufficio Territoriale del Lavoro di Catania.

Presenti alla riunione il Segretario generale della Fisascat Cisl di Messina, Salvatore D’Agostino, e il rappresentante dei lavoratori, Rosario Cusmano. Assemblea convocata
per decidere il futuro degli 83 esuberi dichiarati dal Gruppo Papino, ha avuto esito negativo. Si tratta di tredici lavoratori in esubero nel punto vendita di Tremestieri e di altri dieci in quello di Milazzo.

Malgrado l’ennesima richiesta del sindacato e del funzionato del Cpl di Catania dott.Sergio De Matteo all’azienda affinchè attivasse le procedure per la Cassa Integrazione Straordinaria, il Gruppo Papino ha preannunciato comunque l’intenzione di non avvalersi di alcun ammortizzatore sociale.

<<A questo punto – afferma Salvatore D’Agostino, Segretario provinciale della Fisascat Cisl Messina – siamo pronti, insieme a tutte le segreterie regionali e provinciali interessate alla vertenza, ad iniziare uno sciopero ad oltranza in segno di protesta contro le decisioni aziendali.>>

<<È incredibile – spiega – come l’azienda non abbia voluto nemmeno prendere in considerazione l’ipotesi della Cassa Integrazione Straordinaria che avrebbe dato al Gruppo la possibilità di abbattere il costo del lavoro per un anno e consentire ai lavoratori di mantenere un minimo reddito.>>

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