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Siracusano su De Luca: “Stucchevole assecondare l’uomo solo al comando”

Siracusano su De Luca: “Stucchevole assecondare l’uomo solo al comando”

Ad esprimersi con nota sull’operato e sulla condotta del Primo cittadino di Messina è Domenico Siracusano, Segretario provinciale Articolo 1. Segue il testo integrale.

Dopo la bocciatura del Contratto di Servizio ATM, il Sindaco aveva espresso la necessità di una “maggioranza stabile” rimandando la delibera in Consiglio e minacciando il voto anticipato se il civico consesso non avesse approvato la sua delibera“.

Dopo l’ennesimo ricatto ecco l’ennesimo cedimento del Consiglio Comunale che nel giro di pochi giorni ribalta la propria valutazione sulla medesima della proposta. Nessuna urgenza, nessun rischio per i dipendenti: lo stesso De Luca aveva dichiarato che la nuova ATM spa avvierà le proprie attività ad Aprile, se mai partirà. Ma il Sindaco trova la “sua” maggioranza in aula: Forza Italia, Liberame (gruppo consiliare di iscritti al PD), Sicilia Futura (espressione del renziano Beppe Picciolo). A questi si aggiungono alcune assenze nel gruppo dei MS5 e del PD che si sono rivelate decisive“.

Avevamo, nei giorni scorsi, chiesto di uscire dall’ambiguità per avviare la costruzione di un’alternativa a De Luca: la risposta dei gruppi politici presenti in Consiglio Comunale ci sembra abbastanza chiara“.

Se qualcuno ha deciso di sostenere strutturalmente il Sindaco se ne assuma pienamente la responsabilità politica traendo le necessarie conseguenze, in questo senso i deputati del PD Navarra e De Domenico, riferimenti politici del Gruppo Liberame, dicano una parola definitiva“.

Per noi De Luca è incompatibile con il centrosinistra e con ogni ipotesi di costruzione di un fronte progressista ampio e inclusivo“.

C’è una parte grande dei cittadini messinesi, lavoratori, professionisti, studenti, che chiede rappresentanza politica. È stucchevole scendere in piazza o fare i leoni da tastiera e poi assecondare le iniziative simil-populiste dell’“uomo solo al comando”. 

Messina ha bisogno, invece, di un collettivo competente che ne sappia immaginare il futuro: questa è l’impegno che attende le forze politiche e civiche che vogliono che la città ritorni a crescere dal punto di vista socio-economico. Questa è la sfida per il 2020.

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