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Gli scrittori messinesi più amati del momento

Gli scrittori messinesi più amati del momento

Gli amanti della lettura considerano un libro come fosse il loro miglior amico, compagno sia di quei viaggi appoggiati allo schienale di un sedile a bordo di un qualsiasi mezzo pubblico, sia di quelli nello spazio e nel tempo, in cui ogni storia narrata regala un’emozione diversa.

La lista degli autori più amati è lunghissima e va dai classici come George Orwell con il suo capolavoro 1984Italo Calvino, scrittore di due intramontabili romanzi quali Il Barone rampante e Il visconte dimezzato, il leggendario scrittore russo Fëdor Dostoevskij, autore de Il giocatore, storia che dovette finire in fretta per pagare i propri debiti di gioco, a scrittori moderni come Paulo Coelho, autore de L’Alchimista, tra i libri più letti.

In Italia, soprattutto la Sicilia ci ha donato voci che nel tempo si sono affermate nel panorama letterario nazionale ed internazionale. Basti pensare a Leonardo Sciascia, Giovanni Verga e Luigi Pirandello, o senza andare troppo indietro nel tempo, degno di nota è anche Andrea Camilleri, scrittore dell’agrigentino recentemente scomparso, meglio conosciuto come il padre di Montalbano. 

Originari di Messina, sono gli scrittori che stanno conquistando una certa fama nel mondo letterario, come Alessia Gazzola, autrice de ‘’L’Allieva’’, che ha ispirato anche una recente serie televisiva.

Per gli amanti della letteratura, oltre agli intramontabili classici, abbiamo selezionato una lista degli scrittori messinesi più promettenti e letti del momento.

Nadia Terranova

Nadia Terranova è nata a Messina nel 1978. Trasferitasi a Roma, si dedica per sette anni alla stesura del suo primo romanzo ‘’Gli anni al contrario’’, pubblicato da Einaudi nel 2015. Ambientato nella Messina degli anni settanta, il romanzo vede come protagonisti Aurora e Giovanni, due giovani studenti della facoltà di filosofia che si incontrano all’università e si innamorano. Entrambi provenienti da famiglie facoltose, sognano di emanciparsi dagli ambienti che li circondano. In particolare, Giovanni si illude di poter offrire un contributo alla storia, partecipando alle rabbiose lotte politiche di quegli anni. Spesso fugge da Messina per lottare insieme ai suoi compagni nelle città in cui si avverte maggiore fermento, come Roma e Bologna. Così Aurora, per via delle continue assenze del marito, trova un lavoro come insegnante per poter pagare le bollette, mentre Giovanni tenta invano di ritagliarsi uno spazio nella lotta armata che lo vedrà soltanto allontanarsi sempre più dalla sua famiglia e prendere strade parallele.

Il romanzo si è aggiudicato notevoli premi, tra cui il Premio Brancati, il Bagutta Opera Prima e l’americano The Bridge Book Award. Tra gli altri suoi romanzi si annoverano ‘’Bruno. Il bambino che imparò a volare’’, ‘’Le nuvole per terra’’, ‘’Casca il mondo’’ e ‘’Addio fantasmi’’, finalista del Premio Strega e tradotto in venticinque paesi.

Guglielmo Pispisa

Tra gli esponenti messinesi presenti nel panorama della narrativa italiana contemporanea si annovera Guglielmo Pispisa, nato a Messina nel 1971. Legale di professione, esordisce nel campo letterario nel 2004 con ‘’Multiplo’’, seguito da “Città perfetta”, “La terza metà” e “Il Cristo ricaricabile”. Nel 2014 viene pubblicato un altro suo romanzo con cui lo scrittore messinese si afferma definitivamente nel panorama letterario, “Voi non siete qui”. Questo romanzo narra la storia di un giovane avvocato, Walter Chiari, sposato con figli, che conduce una vita alquanto ordinaria, fin quando circostanze inattese, ovvero un licenziamento inaspettato e l’incontro con una donna avvenente coinvolta in affari loschi, cambiano di colpo il corso degli eventi.

Nel 2003 Pispisa fu anche uno dei fondatori del gruppo Kai Zen, dal giapponese ‘’cambiare in meglio’’ o ‘’miglioramento continuo’’, nato come un esperimento di scrittura collettiva. Da questo sono stati prodotti romanzi quali ‘’La strategia dell’ariete’’ e ‘’Delta Blues’’.

Alessia Gazzola

Nata a Messina nel 1982, Alessia Gazzola è un medico legale ed una delle scrittrici siciliane più acclamate in Italia e all’estero, in seguito al suo esordio avvenuto nel 2011 con ‘’L’Allieva’’, diventando il caso letterario dell’anno per le tantissime copie vendute da un’opera prima.

Il romanzo, in bilico tra la commedia e il giallo, racconta la storia di Alice Allevi, al secondo anno di specializzazione nel ramo di medicina legale, che tenta di farsi spazio tra i medici legali, con scarsi risultati per via del suo animo distratto. Tuttavia, il ritrovamento di un cadavere di una giovane incontrata il giorno prima cambierà per sempre il corso delle vicende. Negli anni successivi ha pubblicato altri cinque romanzi sempre con la stessa protagonista. Il successo è stato tale da convincere la Rai a farne una serie televisiva trasmessa su Rai1.

Tra i suoi romanzi si annoverano anche “Non è la fine del mondo” e “Un po’ di follia in primavera”, pubblicati nel 2016.

Luigi La Rosa

Nato a Messina nel 1974, Luigi La Rosa si divide tra la sua terra, la Sicilia, e il luogo che ha scelto come sua patria affettiva, Parigi, dove attualmente insegna scrittura creativa presso università, scuole e associazioni culturali. Il suo esordio nella letteratura è avvenuto nel 2014 con il suo primo romanzo ‘’Solo a Parigi e non altrove’’, seguito da “Quel nome è amore. Itinerari d’artista a Parigi”. Quest’ultimo romanzo racconta la storia di uno scrittore che torna nella capitale francese per restituire un libro al suo proprietario, intravisto nella metropolitana di Parigi, trovandosi poi coinvolto in storie che appartengono a personaggi del passato, come la poetessa Renée Vivien, Carlos Casagemas, amico di Picasso, e l’amante di Amedeo Modigliani, Simone Thiroux.

Giornalista e scrittore, Luigi La Rosa collabora anche con Rizzoli per diverse pubblicazioni, quali ‘’L’alfabeto dell’amore’’, ‘’L’anno che verrà’’ e ”Pensieri erotici’’.

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