Breaking News
Home / Politica / Circoscrizioni / Pedaggio Ponte Gallo, Biancuzzo: “Sorrido per non piangere”
Pedaggio Ponte Gallo, Biancuzzo: “Sorrido per non piangere”

Pedaggio Ponte Gallo, Biancuzzo: “Sorrido per non piangere”

A fare chiarezza sul discorso il consigliere Biancuzzo, da anni impegnato in questa battaglia, nella nota che segue. “Premesso che, ricordo con orgoglio che questa è la battaglia dei messinesi che debbono uscire ed entrare nel proprio territorio liberamente e democraticamente senza pagare.

In queste ore mi sono rallegrato nel leggere su alcuni giornali come alcuni politici abbiano a cuore l’abolizione del pedaggio denominato Villafranca, soltanto però nel rivendicare le condizioni di poca sicurezza, indicando ragioni ai lavori al viadotto ritiro che rallenta la circolazione in autostrada, con la richiesta avanzata soltanto da poche ore per ottenere o la sospensione del pagamento del pedaggio o in alternativa una rimodulazione di tariffe sul pedaggio.

Sorrido per non piangere nel considerare che hanno dimenticato che la loro banale iniziativa politica dell’ultimo minuto non sposta la validità politica e sostanziale di circa 10mila firmatari della petizione per l’abolizione di un pedaggio illegittimo richiesto a tutti coloro che si trovano a transitare in entrata ed uscita dal VI Quartiere del Comune di Messina.

Personalmente non vivo di vanità e nemmeno di gloria ma sottolineo che la petizione parla da sola. Da oltre venticinque anni mi occupo e lavoro all’abolizione di questo pedaggio impegnano tutto il mio tempo e sostenendo costi e spese e mio carico. La petizione, è l’espressione democratica di quei diritti negati dei cittadini di cui nessuno ne parla, tranne l’onorevole Francesco De Domenico.

La coincidenza parla da sola allorquando comunico di aver girato al Presidente del Senato della Repubblica tutta la documentazione per chiedere l’abolizione del pedaggio con apposito provvedimento legislativo ai sensi del regolamento del Senato capo XVII articolo 140. Mi sono sempre occupato in modo estenuante senza ricevere ascolto e accoglimento delle ragioni che hanno fondato l’utilizzo della petizione.

Quindi, con l’ironia e un pizzico di soddisfazione mi congratulo che alcuni politici soltanto oggi con ragioni minoritarie si accorgono che il pedaggio va abolito perché ricadente nel Comune di Messina e non perché bisogna ritoccare le tariffe e dare un contentino ai messinesi sospendendo momentaneamente il pagamento del pedaggio ricadente a Messina Nord e che chiamano erroneamente o volutamente Villafranca. Ben vengano i risvegli politici purchè non generano confusione sulla reale necessità di abolire definitivamente l’assurdo pedaggio. Alcuni politici, scienziati nucleari, scrivono senza sapere bene che dovevano attivarsi e rispondere per tempo alle note scritte e protocollate e con raccomandate e con PEC inviate dal sottoscritto più volte al Presidente della Regione Sicilia ed a tutti gli enti locali.

Tuttavia, adesso basterà semplicemente attendere che il Senato della Repubblica si esprima sulla petizione, ritengo pertanto inutili i vari mal di pancia, le varie modalità con cui s’arrampicano sugli specchi politici e mi ritengo pertanto fortunato della fermezza e del sostegno e dell’amicizia che sostiene la mia battaglia nella persona dell’Onorevole Franco De Domenico”.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su