Breaking News
Home / Cronaca / Messina: un arresto della polizia di stato per violenza sessuale su disabile. A Giostra i carabinieri bloccano uno spacciatore in flagranza di reato
Messina: un arresto della polizia di stato per violenza sessuale su disabile. A Giostra i carabinieri bloccano uno spacciatore in flagranza di reato

Messina: un arresto della polizia di stato per violenza sessuale su disabile. A Giostra i carabinieri bloccano uno spacciatore in flagranza di reato

I poliziotti delle Volanti della Questura di Messina hanno eseguito ieri la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un quarantasettenne messinese, resosi responsabile dei reati di violenza sessuale e violazione di domicilio ai danni di una giovane donna affetta da deficit psichico.

I fatti risalgono allo scorso giugno quando il reo, spacciandosi per uno degli operai effettivamente impegnati in lavori edili all’interno del palazzo e approfittando della momentanea assenza del genitore della vittima, è riuscito ad introdursi all’interno dell’appartamento costringendo la stessa a subire palpeggiamenti. La donna è stata altresì fotografata, contro la sua volontà, a seno nudo.

Le indagini, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, hanno rapidamente permesso di ricostruire la vicenda e di risalire all’identità del reo, operaio solo occasionalmente sul posto ed invitato dai colleghi ad avvertire i residenti dell’intera palazzina dei possibili disagi legati ai lavori in corso.

Ulteriori accertamenti sul telefono cellulare del reo hanno infine consentito di recuperare le immagini che ritraevano la donna confermando la gravità della condotta dell’uomo e portando all’emissione della misura cautelare a suo carico.

Al rione Giostra i carbinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, il 21enne messinese C.D., già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Da alcuni giorni, i militari dell’Arma tenevano sotto controllo i movimenti del giovane, insospettiti da un eccessivo ed ingiustificato via vai di persone, nei pressi dell’abitazione del rione Giostra, ove risiede assieme ai familiari. Pertanto i carabinieri hanno effettuato una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire, all’interno della camera di C.D., due recipienti in vetro contenenti complessivamente oltre 50 grammi di sostanza vegetale, che all’esito delle successive analisi di laboratorio si è rivelata essere marijuana dal principio attivo elevatissimo. Di fronte al letto, un maxi schermo da 55 pollici su cui trasmettevano in tempo reale le sei telecamere dell’impianto di videosorveglianza esterno abusivamente installato, che gli permettevano in ogni momento di avere contezza di chi si avvicinasse ad ogni lato dell’abitazione. All’interno di una cassettiera, nascosto tra i vestiti, veniva trovato anche denaro contante in banconote di piccolo taglio, nonché un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della marijuana.

La sostanza stupefacente, l’intera somma di denaro ammontante ad oltre 1.300 euro, ritenuta provento di spaccio, l’impianto abusivo di videosorveglianza, il bilancino di precisione e tutto il materiale di confezionamento sono stati sequestrati ed il giovane è stato arrestato in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’arrestato, comparso dinanzi al Giudice del Tribunale di Messina, dopo la convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare della presentazione alla polizia giudiziaria.

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su