Breaking News
Home / In Evidenza / Spadafora, Sindaco Venuto: “darò la mia dose di vaccino alla mamma di una bambina con la Gould Syndrome”
Spadafora, Sindaco Venuto: “darò la mia dose di vaccino alla mamma di una bambina con la Gould Syndrome”

Spadafora, Sindaco Venuto: “darò la mia dose di vaccino alla mamma di una bambina con la Gould Syndrome”

«Non posso restare impassibile ad una vera necessità di vaccinazione legata a condizioni di salute gravissime di una mia concittadina. Quando arriverà il turno della mamma anch’io mi vaccinerò…». A dirlo è la sindaca di Spadafora, comune tirrenico nel messinese, con una lettera aperta indirizzata al Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, all’Assessore Regionale alla Sanità, Eugenio Razza, alla dottoressa Marzia Furnari e al Ministro per le Disabilità, On. Erika Stefani. Ecco il testo integrale:

«Gent.mi Signore/i
Con la campagna vaccinale che al momento ha subito un momento di rallentamento, desidero rappresentare che i disabili che vivono nelle loro famiglie sono ancora in attesa di essere sottoposti alla somministrazione del vaccino da Covid-19 insieme ai parenti e badanti che li assistono. Nel calendario delle vaccinazioni, infatti, non è stata ancora stabilita una, priorità per questa categoria e, pertanto, scontano i ritardi generali nelle vaccinazioni e i disabili slittano ancora di più. Per ragioni connesse alla mia professione di Farmacista ho diritto a “beneficiare” del vaccino del vaccino da Covid_19 ma, considerato che sul territorio ove ricopro anche la Carica di Sindaco, è presente una bambina con la “Gould Syndrome”, una malattia rara che non consente al paziente di ammalarsi, né di farsi male né di subire interventi, desidero rappresentare la mia serena disponibilità alla mia dose di vaccino. Sono un sindaco e una professionista giovane donna, e non posso rimanere indifferente a ciò che si muove attorno a me, pertanto invece di usufruire del vaccino posto a mia disposizione dall’Autorità Sanitaria, chiedo il consenso delle SS. LL., affinchè la dose attualmente a me destinata possa essere concessa alla madre della bambina per sentirsi un pò più protetta dal Covid 19, e nel contempo proteggere la Sua bimba.
Il mio è e vuole essere solo esclusivamente un atto di comprensibile delicatezza e rispetto, null’altro, pertanto confido nelle SS. LL. affinché possiate autorizzare che la mamma della bimba diversamente abile possa beneficiare della mia dose di vaccino con riserva di sottopormi a vaccinazione allorquando sarà disponibile la prima dose utile. Rimango in attesa delle vostre cortesi notizie al riguardo e, nel contempo, vi giungano i sensi della mia personale e istituzionale riconoscenza per il lavoro immane e difficile che state svolgendo
TANIA VENUTO
Sindaco di Spadafora.»

Seguici e condividi:

Lascia un commento

Torna su